CHI SIAMO
Più che “chi siamo”, dovrei dire cosa sono diventata….la mia passione per i gatti Maine Coon si è trasformata in un lavoro, in una scelta di vita. Perchè, a mio parere, solo considerandolo un lavoro, puoi effettuare una selezione corretta di questa magnifica razza felina.
Come si è evoluta la passione per la razza Maine Coon?
Passione per il Mondo Felino
Mi chiamo Antonella Baldaccini e sono sempre stata attratta e ammaliata dagli animali, fin da piccola non vedevo l’ora di andare dai nonni per poter correre in cortile circondata da ogni tipo di essere vivente gatti, cani, oche, capre e tanti altri ancora.
Andando a vivere da sola è arrivata la mia prima gatta, una persiana calico normotipo. Ho passato dodici anni insieme alla dolce Kary. Un tempo così pieno, che la sua dipartita ha lasciato un vuoto incolmabile intorno a me. Indecisa se unire di nuovo alla mia vita un gatto o un cane, mi imbatto nella razza Maine Coon. Più leggo, più mi informo, più studio la razza, più la mia testa dice… un maine coon, un maine coon… Decido di cercare un allevamento… ed arrivano a casa due cucciole.

Il Primo contatto con il Mondo Allevatoriale e il Maine Coon

Il primo contatto con un allevatore? Beh! non posso dire che sia stato positivo. Il mio più grande errore è stato quello di cercarne uno assolutamente vicino a casa.
L’allevatore, persona gentilissima, mi ha accolto in casa, fatto vedere i gatti (cosa che io oggi, con la conoscenza che ho delle malattie virali e batteriche non farò mai ), proposto di fare una cucciolata con una delle gatte: insomma tante belle parole, tutto facile, nessun aspetto negativo e nessuna informazione sulla gestione e possibili problematiche della razza. Con il tempo ho capito che ho assistito ad uno spot per acquistare il gatto in quel allevamento, senza un minimo di informazioni e precauzioni per i gatti. Tanto, quando abbiamo i cuccioli da coccolare tra le mani, tutto il resto è noia…
Le cucciole sono state consegnate con un solo libretto sanitario e un contratto dove asseriva che erano geneticamente negative alla HCM.
Ma non è stato così, sono iniziati i problemi con una delle due cucciole, inizia dopo pochi giorni a starnutire muco verde e a lacrimare dagli occhi, ero praticamente dal veterinario un giorno sì e un giorno sì. L’allevatore mi diceva che non era possibile, che non aveva mai avuto un problema così, che ero apprensiva ed esagerata.
Morale della favola: la cucciola muore a 5 mesi!!! Lei si intromette col veterinario e mi convincono a non fare autopsia.
Con un minimo di lucidità, affiorata in mezzo all’immenso dolore, decido di testare geneticamente la cucciola rimasta e sorpresa! Eterozigote alla HCM… quello scritto sul contratto non corrispondeva al vero, in particolar modo per la salute e per di più su gatte che voleva far riprodurre.
Come sostengo da anni:
Il vero allevatore, con la A maiuscola, lo vedi nel momento dei problemi!
Non era mia intenzione iniziare ad allevare, ma la perdita di una delle due cucciole a pochi mesi dall’arrivo a casa, la falsità, la superficialità, la strafottenza dimostrata da chi le aveva fatte nascere, mi ha spinto verso la scelta di allevare.
Allevare e Selezionare: il mio pensiero e la mia Etica
La mia avventura inizia come sfida nel 2005 e ad oggi sono ancora qua. Non amo essere definita allevatore, anche se in realtà lo sono, preferisco appassionata di Maine Coon.
Col passare degli anni, con tanto studio, confronto con veterinari, situazioni problematiche ed esperienza acquisita, ad oggi mi reputo un selezionatore e non un semplice allevatore. Se ciò che fai, lo fai perché ami la razza maine coon non puoi diventare altro.
L’obiettivo è la selezione della razza maine coon, ci tengo a sottolinearlo, perché ciò comporta accoppiamenti mirati allo scopo di far nascere soggetti sani e morfologicamente aderenti allo standard di razza. Ogni cucciolata di maine coon che nasce a casa mia ha lo scopo di ottenere soggetti migliori dei genitori a livello di standard e di salute per continuare il programma di selezione. Potessi li terrei tutti, ma sarebbe economicamente impossibile ed egoistico, in quanto non potrei dargli tutte le attenzioni che meritano.
Per ottenere una selezione accurata è importante avvalersi di test genetici e diagnostici, in tal modo si hanno gli strumenti per valutare gli accoppiamenti sia dal lato della salute sia dal lato estetico. Senza dimenticare che effettuando i test ai nostri maine coon, nei laboratori accreditati, contribuiamo a fornire materiale alla ricerca genetica per le varie patologie di razza e non. Tutto ciò è sicuramente importante a livello scientifico per lo sviluppo della salute e la salvaguardia delle biodiversità feline.
La mia vita è diventata uno studio continuo tra genetica e patologie feline…e come dico sempre “a colazione non manca mai la genetica felina”. La mia conoscenza ed esperienza è un bagaglio che segue ogni cucciolo uscito da casa, per tutta la sua vita…io per loro ci sono e ci sarò sempre anche se non vivono più con me.
Tutti i nostri gatti sono testati presso Orivet: non lavoriamo con negatività per discendenza!
Mi spiego meglio: da due soggetti negativi alla patologia genetica, può nascere solo un cucciolo negativo. Per molti questo basta per asserire che fanno riprodurre soggetti negativi, avendo testato caso mai solo i trisavoli. Io consegno sempre il pannello genetico completo, compresa mappa del DNA dei genitori dei cuccioli, ciò significa che ogni soggetto maine coon che rimane in allevamento e fatto riprodurre sarà testato direttamente.
Molto spesso sentiamo pronunciare la parola “etica” e se cerchiamo di capire cosa intende la persona che la afferma, riscontriamo che ognuno enfatizza concetti differenti, chi le regole associative, chi lo standard, chi la nutrizione… tutto giusto e corretto.

Libertà dalla fame, dalla sete e dalla cattiva nutrizione;

Libertà di avere un ambiente fisico adeguato;

Libertà dal dolore, dalle ferite e dalle malattie;

Libertà di manifestare le proprie caratteristiche comportamentali tipiche della specie;

Libertà dalla paura e dal disagio.
In sostanza la libertà di essere felini, in ambienti sani e protetti.
Aspetto Ambientale e Psicofisico

Casa mia è ormai tutta strutturata per il loro benessere fisico e psichico. I maine coon sono degli arrampicatori e come tutti i gatti vivono gli ambienti a volumi. Diventa importante creare strutture che gli permettano di dare sfogo alle proprie attitudini, di potersi isolare se vogliono e di avere spazio tale da permettergli una convivenza serena ed equilibrata con il resto del gruppo.
L’ambiente in cui il gatto vive incide molto sulla sua qualità della vita. Riuscire a creare un ambiente a misura di gatto, ci da la tranquillità che possa trascorrere le giornate potendo soddisfare le sue esigenze.Creare questo ambiente permette anche di ridurre la manifestazione di malattie legate allo stress, come cistiti, obesità, alopecia ed anche comportamenti come eccessiva aggressività e utilizzo errato della lettiera. Diventa importante creare aree sparse per casa dove poter riposare, mangiare, bere, arrampicarsi e la zona lettiere.
La mia Crescita Professionle

La voglia e la necessità di apprendere e approfondire le tematiche sull’allevamento, sulla salute e sulle biodiversità feline, mi ha permesso di incontrare, confrontarmi e conoscere persone con competenze specifiche (dalla biologia alla genetica, dalla salute alla nutrizione) che mi hanno permesso di creare un quadro allevatoriale a 360 gradi.
Le mie competenze e la mia conoscenza mi ha portato a collaborare con genetisti e comportamentalisti dell’Università Veterinaria di Milano, con specialisti di riproduzione dell’Università di Bologna, con cardiologi riconosciuti a livello mondiale. Nel tempo ho organizzato convegni veterinari per altri allevatori in collaborazione con varie associazioni. Quello di cui vado maggiormente fiera: nello storico Palazzo Trecchi , nella sede di SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia) per conto di un’importante azienda di pet food.
Per 10 anni ho collaborato con importanti aziende del pet food, questo mi ha permesso di comprendere preparazione e composizione dei vari alimenti e poter fare la scelta migliore per i miei animali.
Ho collaborato per 4 anni alla gestione del PetFestival a Piacenza, ideando e gestendo la rassegna felina delle razze.
I Pedigree Ministeriali di TrilloTeam


Quando iniziai, in Italia l’ambiente allevatoriale felino presentava la possibilità di aderire in una delle diverse associazioni sul territorio, appartenenti a diversi circuiti internazionali.
Per diversi anni, la coesistenza di queste associazioni era (abbastanza) pacifica. Si poteva decidere di far riconoscere il proprio allevamento in diverse di loro, senza problemi.
Ed infatti negli anni, il nome dell’allevamento è stato registrato in diverse associazioni appartenenti a differenti circuiti.
Con il riconoscimento della prima associazione felina ministeriale dal MIPAAF, in base al Dlgs 529/92, abbiamo deciso di aderire solo ad associazioni autorizzate dallo Stato Italiano
Ad oggi l’allevamento è registrato in una associazione del circuito WCF riconosciuta dal MIPAAF e rilascia pedigree con valore legale, nel rispetto della normativa vigente.
A livello etico non ci sentiamo di appartenere a nessuna associazione, il protocollo di selezione che abbiamo attuato, risulta più restrittivo delle norme presenti nelle associazioni, perciò continuiamo per la nostra strada….
Tutti i nostri cuccioli lasciano casa accompagnati da Pedigree emessi da associazioni autorizzate dal ministero MIPAAF
Perché ci chiamiamo TrilloTeam

Nel percorso da allevatore una tappa importante è la scelta del nome dell’allevamento (Affisso), che rappresenta il “cognome” che verrà assegnato a tutti i cuccioli nati dall’allevamento.
Come si può immaginare è una scelta molto importante perché accompagna e rappresenta la propria selezione in tutto il percorso allevatoriale e sarà un elemento identificativo per l’allevatore e i propri cuccioli.
La scelta è stata difficile, volevo trovare un nome che identificasse una caratteristica della razza, ma allo stesso tempo originale.
Chi di voi ha la gioia di condividere la propria vita con un maine coon, sicuramente avrà il piacere di ascoltare le sue chiacchiere, avrà sicuramente imparato a distinguere l’intensità dei suoi vocalizzi e ad interpretarli, perché questi simpaticoni giganti sanno bene come farsi capire e ad indicarci cosa desiderano.
All’interno dei vari vocalizzi, quelli più sorprendenti sono i trilli. Il trillo è un suono unico emesso solo da alcuni gatti, tra cui i Maine Coon. Questo suono è diverso dal normale miagolio e ha una varietà di interpretazioni. Alcuni esperti ritengono che il trillo possa essere una risposta ai diversi stimoli, come l’emozione, l’interesse, la felicità o la comunicazione con altri gatti o con gli esseri umani.
Sentire uscire queste vocine squillanti da dei gatti giganti mi ha sempre fatto sorridere, da qui l’idea di chiamare l’allevamento TrilloTeam
Non solo Maine Coon
Negli ultimi anni, la mia famiglia si è allargata anche ai cani!
L’altra mia passione sono gli Scottish Terrier e i Pastori Tedeschi, condivisa con il mio compagno. Per loro abbiamo creato l’allevamento Del Nero Focato, visita la loro pagina!

