Quello che c’è da sapere su questa splendida razza

Carattere

Si adatta molto bene alla vita da appartamento,ma ma non disdegna terrazzi e giardini a disposizione. Molto curioso e attivo,è equilibrato e ha un buon carattere. Indipendente, ma apprezza chi si prende cura di lui e si affeziona a tutta la famiglia.Il folto pelo che lo protegge non gli fa temere il freddo degli inverni.

E’ un abile cacciatore e si adatta molto bene alla vita con altri animali.

Nonostante la mole gigantesca possiede quella straordinaria agilità che solo i predatori possono avere,è grande e grosso ma svelto e agile come vero cacciatore.

I Maine Coon che vivono nei nostri salotti presentano,di conseguenza all’istinto innato alla caccia, vivacità e curiosità, accentuate attitudini al gioco e a tutti gli atteggiamenti atti a perfezionare le tecniche più sofisticate. La sua indole molto pacifica, il suo carattere gioviale e comunicativo lo rendono adatto alla convivenza con l’uomo con il quale instaura un rapporto paritetico.

Ama il suo padrone e lo segue senza problemi durante i suoi spostamenti con tutti mezzi (in auto,in aereo,in treno…..).

Alimentazione

Mangia sia cibo fresco sia confezionato, poco alla volta, ma spesso. Il Maine Coon in modo particolare ama il pesce ma non bisogna esagerare perché questo porterebbe causare squilibri dietetici e possibili effetti carenziali. E’ opportuno fin da piccolo ,abituarlo a cibo ricco e variato. Il Maine coon non cerca il cibo con insistenza, ma se non viene pienamente soddisfatto sia nella qualità sia nella quantità cercherà di servirsi da solo, quindi non stupitevi se troverete ante aperte e casseruole scoperte!

Il cibo secco deve essere a disposizione sempre (ovviamente insieme all’acqua), mentre il cibo umido due o tre volte al giorno in base alle esigenze del micio.

Amano moltissimo giocare con l’acqua, quindi onde evitare di trovare ciotola vuota e acqua sul pavimento è consigliabile utilizzare la fontanella

Morfologia

Aspetto generale e corpoda medio a grande, le grandi orecchie fanno da cornice a un contorno della testa angoloso. Il corpo è lungo, rettangolare e muscoloso l’ossatura è solida, il petto è largo. Il collo è forte e muscoloso (specialmente nei maschi), le zampe sono forti e di media lunghezza, i piedi grandi e rotondi con ciuffi interdigitali.
Mantellofolto e corto sulla testa, sulle spalle e sulle zampe, si allunga sul dorso e sui fianchi. E’ apprezzata una folta gorgera. La tessitura del pelo è setosa, il mantello è corposo e cade con morbidezza è folto,liscio, impermeabile e leggermente oleoso. Il sottopelo è fine. Sono ammessi tutti i colori salvo il chocolat, lillas, cinnamon e faon.
Non è accettato i disegno point e il gene burmese. Tutte le quantità di bianco sono ammesse.
Codalunga almeno quanto la distanza tra la sua base e l’omero. Larga alla base e affusolata in punta con densità di pelo lungo e fluttuante.
Testamedia con contorni angolosi, il profilo presenta uno stop che gli attribuisce una leggera curva concava.
La fronte è leggermente bombata, le guance hanno zigomi alti e prominenti, naso di media lunghezza e il contorno del muso squadrato (si può sentire una netta differenza tra la zona mandibolare e gli zigomi). Mento fermo che forma una linea verticale con il labbro superiore e il naso.
Orecchiegrandi, larghe alla base, moderatamente appuntite con ciuffetti di pelo alla sommità e sul lato esterno dell’orecchio, sono piazzate alte sul cranio con una leggera curva verso l’esterno. La distanza tra le orecchie dovrebbe equivalere alla larghezza della base di un orecchio.
Occhigrandi e ben aperti, luminosi e ben definiti, sono leggermente ovali ma non devono essere a mandorla. Sono piazzati un po’ obliqui verso la base esterna dell’orecchio. Tutti i colori degli occhi sono accettati senza alcuna correlazione con il colore del mantello.
Vita media13/15 anni

Riproduzione

La gatta ha il primo calore intorno ai 10 mesi, normalmente se non accoppiata ripete il calore ogni 20 giorni con cucciolate medie di 3-4 cuccioli per parto. Si consiglia di riprodurre la femmina dopo i 10 mesi e non oltre gli 8-9 anni di età. Il maschio può riprodursi a partire da 1 anno di età. Di solito la gatta non ha bisogno d’aiuto durante il parto anche se a volte è lei stessa a cercare il conforto della presenza del padrone. Anche se la gatta è autosufficiente,soprattutto al primo parto, occorre sorvegliarla durante il travaglio e la fase di nascita in modo da poter intervenire in caso di necessità . I cuccioli aprono gli occhi dai 5 ai 12 giorni e per circa 3/4 settimane si nutrono esclusivamente del latte materno. Durante lo svezzamento devono essere alimentati con cibi appositamente studiati per affrontare questa fase così delicata. Gli alimenti devono essere nutrienti e facilmente digeribili atti a consentire uno svezzamento graduale ed armonico.

Alla nascita il pelo sembra corto ma verso la 5/6 settimana il pelo comincia ad allungarsi e compaiono evidenti ciuffi di pelo tra le dita dei piedi e sulle orecchie.